Dove inserire le parole chiave all’interno di una pagina web

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Dove inserire le parole chiave all’interno di una pagina web

Vuoi sapere come inserire le parole chiave nel tuo sito internet? Allora inizia a chiederti in quali punti della pagina web diventa strategicamente importante la loro presenza.

Tra le strategie di posizionamento SEO, la ricerca di parole chiave gioca un ruolo fondamentale nell’ottimizzazione. Per questo diventa necessario sapere in quali sezioni della pagina è opportuno che siano presenti, perciò abbiamo pensato a fornirti questa utile guida.

Quante keyword deve contenere una pagina?

Iniziamo a sfatare un mito: non esiste un numero minimo, massimo oppure esatto di keyword da inserire in una pagina, o una percentuale precisa della loro densità in rapporto al numero totale delle parole presenti nel testo.

Inoltre, l’utilizzo più frequente delle parole chiave non rappresenta un dato significativo per il ranking, cioè per il posizionamento SEO.

Quello che è importante è evitare il keyword stuffing, cioè la ripetizione della stessa parola più volte nella pagina, perché i motori di ricerca considerano questa pratica scorretta.

Esistono invece diversi elementi della pagina web da tenere in considerazione per la giusta distribuzione delle keyword. Vediamo insieme in quali punti della pagine web inserirle per una corretta ottimizzazione on-page del sito.

1. Inserire parole chiave nell’URL

L’URL è l’indirizzo del sito nella forma di www.nomesito.estensione, che lo rende raggiungibile attraverso il browser.

Il nome di dominio va scritto tutto in minuscolo e deve essere facile da leggere. E’ consigliabile che coincida o includa la keyword, nella forma

www.keyword.it

Questo vale anche per le sottocartelle e dunque per le pagine, per esempio

www.keyword.it/cartella

Nel caso in cui il nome di dominio o quello della cartella siano composto da più termini, bisogna separarli con un trattino

www.keyword-principale.it/nome-cartella

Si è soliti utilizzare il trattino alto, anche se per Google trattino basso e alto sono la stessa cosa. Inoltre, è preferibile evitare l’uso dei caratteri speciali, come l’apostrofo, la punteggiatura e le stop words, ovvero preposizioni o congiunzioni.

Infine, è meglio usare url statiche piuttosto che url dinamiche. La differenza è che

  • L’url dinamica indica in modo esatto il numero del post del sito es. www.nomesito.it/nome-cartella.php?id=24
  • L’url statica è composta da un titolo testuale di senso compiuto es. www.nomesito.it/nome-cartella/post-con-titolo-corretto.

Esistono due vantaggi nel posizionare le keyword nell’url:

  • Essendo l’url visibile nella SERP (acronimo di Search Engine Results Page, cioè la pagina dei risultati del motore di ricerca), la keyword permette all’utente di comprenderne il contenuto in modo immediato,
  • Quando l’url viene inserito all’interno di una pagina come link esterno, le parole che lo compongono fanno da anchor text (vedremo più avanti di cosa si tratta).

2. Parole chiave nei meta tag: il tag title

meta tag sono dati HTML usati per trasmettere informazioni aggiuntive relative alla pagina web e vengono utilizzati dai browser per comprenderne alcune specifiche dei contenuti.

Il tag title è il titolo della pagina web, da non confondere con il titolo dell’articolo presente al suo interno.

Nel caso del tag title, si tratta del contenuto del codice HTML che troviamo in grassetto nella pagina dei risultati di ricerca

esempio tag title html

Nel title è importante inserire un’unica keyword-obiettivo per pagina che sia coerente con il contenuto.

La lunghezza del titolo deve essere entro i 70 caratteri e deve contenere testo descrittivo, ovvero deve spiegare al motore di ricerca e all’utente cosa troverà all’interno della pagina.

3. Il ruolo del testo nella description

Il metatag description è la descrizione della pagina web presente in SERP subito dopo il title

esempio tag description html

E’ importante scrivere una description leggibile e di senso compiuto, che contenga una sintesi coincisa del contenuto della pagina. Il testo deve quindi riflettere gli intenti di ricerca degli utenti e dunque includere le keywords in modo da presentare i contenuti al meglio e invogliare l’utente a cliccare.

La lunghezza ideale della meta description è recentemente passata da 160 a 320 caratteri

Nella scrittura del testo, è preferibile evitare le forzature delle corrispondenze esatte dall’uso grammaticalmente improprio (per esempio “se cerchi un hotel milano, rivolgiti a noi!”), ma piuttosto inserire variazioni della keyword esatta oppure parole chiave di coda lunga, cioè molto specifiche e composte da più termini, genericamente poco competitive.

4. Inserimento di parole chiave nei tag di intestazione

Gli headings sono i tag di intestazione o titolazione e riguardano la formattazione del testo in paragrafi e sotto-paragrafi, disposti in ordine di importanza.

Esistono sei tipologie di tag heading

  • Tag H1, il più importante perché indica il titolo principale e l’argomento della pagina,
  • Tag H2 e H3 per i sottotitoli,
  • Tag H4 e H5 per fare enfasi ad alcuni testi nel corpo della pagina,
  • Tag H5 e H6 per note e approfondimenti vari.

esempi metatag di intestazione

Il motore di ricerca darà rilevanza principale al tag H1, che dovrà essere preferibilmente l’unico della pagina. Non è obbligatorio inserire tutti gli altri.

L’utilizzo della Keyword in Exact Match è consigliabile per il posizionamento, anche se è importante scrivere titoli di senso compiuto e non una mera lista di parole chiave.  

5. Gli attributi per le immagini: il tag <alt> e i nomi dei file

Il tag <alt> rappresenta il testo alternativo delle immagini, cioè la sua descrizione.

<img src=”https://www.indirizzo-immagine.it” alt=”contenuto-tag-alt”  /></a>

Quali sono i vantaggi del tag <alt> per immagini? Questo attributo è senz’altro importante per

  • Posizionare l’immagine per una specifica parola chiave all’interno della funzione di ricerca immagini,
  • Sopperire a un eventuale mancanza di caricamento della pagina dovuta a un rallentamento del server,
  • Consentire la lettura degli screen readers, che pronunciano il testo alternativo delle immagini, o attraverso un display braille nel caso di utenti non vedenti.

Scrivere il testo presente nel parametro <alt> utilizzando le keyword con naturalezza consentirà di ottimizzare il sito in modo lineare.

Stessa regola vale per il nome del file di immagine. In questo caso è consigliabile rinominare l’immagine con testo comprensibile in linea con il contenuto generale della pagina di cui fa parte.

Per esempio, sarà preferibile avere un file rinominato

nomesito.it/immagini/nome-immagine.jpg

Piuttosto che 

nomesito.it/immagini/IMG_7486.jpg

6. Le parole chiave nei contenuti testuali

Per scrivere contenuti ottimizzati per il web è importante conoscere le basi della SEO Copywriting, cioè l’arte di fondere l’ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO) con le tecniche di buona scrittura.

seo copywriting

Si tratta di scrivere testi utili per gli utenti, quindi in grado di intercettare i loro bisogni e a dare risposta alle query digitate nel box di ricerca, e soprattutto che seguano le regole di ottimizzazione per i search engine.  

Per scrivere correttamente all’interno del corpo del testo è importante seguire alcuni preziosi consigli

  • Scegliere una sola parola-obiettivo per pagina evitandone la ripetizione martellante,
  • Posizionare la keyword principale tra le prime parole del testo,
  • Utilizzare variazioni semantiche della parola principale: singolare e plurale, maschile e femminile, sinonimi e contrari, corrispondenze in lingua inglese se presenti,
  • Evitare frasi contorte e periodi lunghi,
  • Scrivere testo di qualità, cioè originale, non copiato da altri siti e che trasmetta effettivamente un valore aggiunto. Per testarne l’efficacia basta effettuare un semplice A/B test sottoponendolo a persone diverse e chiedendo loro un giudizio. Se alla fine della lettura si riterranno soddisfatte allora il test sarà superato.

7. Le keyword nei tag di enfatizzazione: grassetti e corsivi

Un modo per enfatizzare le parole chiave è metterle in grassetto o in corsivo utilizzando i tag <strong> per il grassetto e il tag <em> per il corsivo.

Questa è una <strong>parola in grassetto</strong> all’interno del testo

Questa invece è una <strong>parola in corsivo</strong> all’interno del testo

Questi due tag hanno la funzione di indirizzare l’attenzione e lo sguardo del lettore e hanno un valore semantico di maggiore enfasi sui termini a cui vengono attribuiti.

E’ importante non abusarne perché si corre il rischio sia di rendere i contenuti poco leggibili che di essere penalizzati dai motori di ricerca.

8. Le parole chiave nei link: l’anchor text

L’anchor text è il testo che segnala un link a un’altra pagina, scritto nella forma

<a href = www.nomesito.it> anchor text </a>

Si tratta di un tag molto importante per due motivi:

  • Sta crescendo sempre di più la consapevolezza dell’efficacia della link building per il posizionamento di un sito,
  • Inserire una keyword nel testo dei link aiuta a offrire una corrispondenza coerente e facilmente intuibile tra i termini usati e il link della pagina.

Per inserire un anchor text efficace è consigliabile utilizzare testi descrittivi e sintetici, dove è possibile inserire le keywords in modi diversi:

  • A corrispondenza esatta,
  • A corrispondenza parziale, cioè aggiungendo qualche altro termine correlato,
  • Con sinonimi o termini connessi,
  • Utilizzando il proprio brand name,
  • Digitando l’url esatto,
  • Usando una parola generica, per esempio “leggi di più” o “approfondisci”.

L’importanza della distribuzione delle keywords

Scrivere per gli utenti e per il motore di ricerca non significa spammare la pagina di parole, ma offrire testi pertinenti e realizzati in maniera esaustiva sia per i lettori e per gli algoritmi del search engine.

Come abbiamo visto, le parole chiave vanno inserite in diversi punti del sito, ed è proprio questa giusta distribuzione nei contenuti e nei meta tag che servirà a conferire maggiore qualità del sito e a offrire un Copywriting strategico ai fini SEO.

Leggi anche: Comunicazione persuasiva: sei principi di persuasione da usare sul web

Utilizzi queste strategie di distribuzione delle keyword nel tuo sito web? Confrontiamoci!

 

Valentina – Promuoviweb • Strategie di Web Marketing su misura

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