Il Futuro della Ricerca e le nuove frontiere del Web

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Il Futuro della Ricerca e le nuove frontiere del Web

Il Web evolve, si rinnova e cambia vesti con rapidità impressionante, dalle ricerche vocali all’Intelligenza Artificiale.

Quali saranno i prossimi scenari che dovremo aspettarci dal Web?

E quali saranno i nuovi sviluppi della SEO (Search Engine Optimization – Ottimizzazione per i Motori di Ricerca)?

Un interessante studio pubblicato su Searchenginewatch ci spiega i trend futuri del Web e dei nuovi strumenti digitali.

Intelligenza Artificiale

Dai nuovi device agli algoritmi di Google per le sue applicazioni e la SERP (Search Engine Results Page – Pagina dei Risultati di Ricerca): l’AI è destinata a dominare il Web nel prossimo futuro.

Ecco alcuni esempi

  • RankBrain: è il sistema di machine learning di Google basato sull’Intelligenza Artificiale utilizzato per l’algoritmo Hummingbird o Colibrì, che si basa sulle ricerche conversazionali e sulla restituzione di pagine che rispondono meglio all’intero significato della query grazie al contributo della Semantica. In pratica, quando l’utente effettua ricerche con i termini “dove”, “come”, “quando” o “cosa”, Hummingbird restituisce i risultati più pertinenti ricorrendo a geolocalizzazioni e analisi di sinonimi o termini correlati.
  • Il nuovissimo Ask the Right Questions è un sistema di apprendimento automatico che riformulerà la query in domande correlate, dove Google sceglierà le risposte migliori tra la lista di risultati restituiti. Leggi il nostro post completo
  • L’analisi dei Big Data è la capacità da parte di alcune tecnologie di elaborare e analizzare un’enorme mole di dati strutturati e non, al fine di ottenere informazioni preziose per le grandi aziende come comportamenti d’acquisto e altri fenomeni, e prevedere scenari futuri
  • Infine, i contenuti dei bot automatici a breve saranno un’opzione molto valida per le aziende che cercano di creare contenuti come parte di una campagna SEO.

Come l’Intelligenza Artificiale influenzerà la SEO

Certamente l’AI renderà il processo SEO più rapido e più automatizzato, ma si tratta pur sempre di macchine.

Sta all’uomo combinare la profonda conoscenza degli utenti con i Big Data.

Questo significa sfruttare la capacità delle macchine di elaborare enormi volumi di dati e analizzare il genere di risultati restituiti dalle ricerche in linea con la mission del tuo sito per ottimizzare i tuoi contenuti e metterli sempre più in linea con il search intent dell’utente. Queste possono essere ottime soluzioni da integrare in una strategia SEO di successo.

Leggi anche: Google risponde alle query dalla barra degli indirizzi di Chrome

 

Ricerca vocale

Le ricerche vocali stanno prepotentemente guadagnando popolarità. Numerose ricerche stimano che entro il 2020 la metà delle ricerche riguarderanno la ricerca vocale e per immagini.  Potremmo aspettarci nei prossimi anni un futuro senza SERP.

I vari assistenti vocali si sviluppano a ritmo crescente, da Siri per iPhone all’Assistente Google, da Google Home ad Alexa di Amazon. Veri e propri assistenti digitali che per ora rispondono a domande dirette, ma nel prossimo futuro si preparano a fornire risposte senza bisogno di porre domande.

Nulla di scandaloso se pensiamo che questi strumenti raccolgono quotidianamente dati su conversazioni, posizioni geografiche, cronologie di ricerca, abitudini quotidiane e perfino dati biometrici.

Come la Ricerca Vocale influenzerà la SEO

Per venire incontro agli utenti che usano la voice search è importante creare contenuti in grado di rispondere esplicitamente o implicitamente a potenziali domande. Un esempio può essere offerto dalla pagina FAQ: ottimizzare questa sezione del sito è un ottimo punto per venire incontro a questo genere di interrogazioni.

Un consiglio per ottimizzare i contenuti per il vocale è pensare in modo colloquiale e scrivere semplice. Per avvicinarsi all’utente bisogna entrare in sintonia con il linguaggio quotidiano, dunque adottare keyword long tail, cioè composte da più termini.

Leggi anche: Come ottimizzare per la ricerca vocale

 

Integrazione tra i dispositivi

Il futuro della ricerca è l’integrazione tra tutti i dispositivi e Internet, in cui i motori di ricerca saranno onnipresenti. Aumentando la personalizzazione e sfruttando la grande mole di dati offerti dal Web, sembra che siano già sulla buona strada.

Come l’integrazione tra i dispositivi influenzerà la SEO

I grandi colossi mondiali dell’Hi-Tech faranno il grosso lavoro tecnologico, chi si occupa di ottimizzazione SEO e sviluppo di siti web dovrà preoccuparsi di realizzare siti fruibili da più piattaforme, sulle quali raggiungere il maggior numero di utenti possibile.

 

Conclusioni

Il futuro della ricerca non sarà solo volto all’ottimizzazione per Google, ma bisognerà considerare nuovi scenari come Alexa, gli smartwatch, Facebook Search e altro.

Queste sono solo alcune previsioni per il prossimo avvenire. Forse un po’ meno umano, ma non meno entusiasmante per gli addetti ai lavori che si troveranno a confrontarsi, a interagire e a collaborare con le macchine e il loro grande potenziale.

 

Leggi anche: L’importanza di avere un sito internet professionale: perché avere un sito web aziendale?

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Valentina – PromuoviWeb • Strategie di Web Marketing su misura

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