10 consigli per creare contenuti autorevoli e di qualità senza sbagliare

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10 consigli per creare contenuti autorevoli e di qualità senza sbagliare

Tra i tanti post, articoli, guide e manuali disponibili in rete, uno degli argomenti più trattati è la creazione di contenuti di qualità, uno dei requisiti indispensabili per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca.

La creazione di contenuti di valore ottimizzati per il web rientra tre le strategie vincenti di Web Marketing e fa parte delle linee guida fondamentali della SEO (Search Engine Optimization – Ottimizzazione per i motori di ricerca).

Perché i contenuti web sono così importanti?

Nel 2007 Jakob Nielsen, uno dei maggiori esperti di Web Usability a livello mondiale, scriveva

Words are usually the main money-maker on a website

Le parole sono generalmente la principale fonte di guadagno di un sito web

 Con questa espressione Nielsen intendeva dire che i contenuti web sono in grado di:

  • far guadagnare il sito di credibilità e autorevolezza,
  • offrire numerosi vantaggi per il business in termini di conversioni.

Sappiamo benissimo che su Internet si guadagna, così come sappiamo che tutti i siti web sono composti da contenuti: le guide, i tutorial o i semplici pulsanti presenti in una pagina web sono infatti semplici stringhe di testo.

La famosissima espressione “Content is the King” che da anni spopola sul Web significa proprio che tutto ruota intorno ai contenuti, perché sono proprio questi a fare la differenza di un sito web rispetto ai competitor.

Questo Google l’ha sempre saputo, ecco perché tende a premiare sempre di più i siti con contenuti di qualità e a qualificarli come autorevoli. Google sa benissimo che è possibile guadagnare su Internet offrendo contenuti di qualità.

Ma cosa significa creare contenuti di qualità e come fa un contenuto di qualità a diventare autorevole?

Dieci consigli per creare contenuti di qualità senza sbagliare

Creare testi di valore è molto più che creare testi scritti bene. Nonostante sia necessario rispettare le norme fondamentali di ortografia, grammatica e sintassi per redigere un buon testo su Internet, non è detto che un articolo scritto senza errori grammaticali comunichi valore.

Un contenuto di qualità deve andare oltre le regole editoriali

perché deve fare la differenza rispetto agli altri

Per capire come faccia Google a determinare se un contenuto sia autorevole, ti forniamo 10 utili consigli che ti spiegheranno come creare testi di qualità per il web.

Siamo sicuri che sfruttando queste 10 idee per ottimizzare o migliorare le tue strategie di Copywriting, il tuo sito ne trarrà grossi benefici in poco tempo.

1. Presta attenzione alla lunghezza del testo

Spesso scrivere testi per siti web richiede la capacità e la necessità di scrivere contenuti dettagliati e approfonditi, soprattutto per i blog.

Alcuni studi recenti condotti sul mercato inglese indicano che i contenuti dei post di blog premiati da Google con le prime posizioni nella SERP sono composti da circa duemila parole.

lunghezza contenuti ranking

Scrivere testi lunghi non vuol dire scrivere contenuti di valore. I post sui blog richiedono la presenza di almeno 300 parole perché forniscono approfondimenti, studi e analisi con i punti di vista degli autori. Tuttavia, la lunghezza del contenuto è importante se il testo rispetti rilevanza e pertinenza con la query dell’utente.

I contenuti più lunghi aiutano se si vuole puntare alla lunga durata.

I contenuti più brevi possono essere utilizzati sui social network, all’interno di una strategia di Social Media Marketing oppure su siti di vendita. Possono convertire in modo eccellente se dotati di giuste call to action, immagini impattanti e percorsi di navigazione semplici e mirati all’obiettivo.

2. Contenuti autorevoli = contenuti originali

Google penalizza fortemente i contenuti copiati e premia i testi originali offrendo un vantaggio significativo nel posizionamento.

Scrivere contenuti originali non significa ripetere le stesse cose scritte da altri. Si tratta di suggerire un punto di vista alternativo, una prospettiva diversa, una soluzione innovativa e offrire consigli e dati che forniscano un valore aggiunto al lettore.

Non avere paura di citare fonti autorevoli o gli influencer di settore: sarà uno strumento prezioso per rafforzare il contenuto del tuo sito.

3. Scrivi titoli che attirano l’interesse

 Secondo alcune statistiche riportate su Copyblogger, 8 lettori su 10 leggono il titolo di un post, ma solo 2 su 10 continueranno nella lettura del contenuto dettagliato.

immagine magnetica

Per stimolare gli utenti a leggere interamente un articolo è importante creare titoli accattivanti, cioè titoli che suscitino curiosità e interesse nei lettori.

Ti segnaliamo questa utile guida scritta da Riccardo Esposito su come scrivere titoli efficaci per aumentare i click al tuo blog

4. Aggiorna costantemente i contenuti

Postare contenuti con regolarità permetterà di avere un sito sempre aggiornato e ricco di collegamenti e nuovi contenuti.

Questo eviterà la penalizzazione da parte dei motori di ricerca, che non gradiscono siti dai contenuti datati, ma al contrario premiano la freshness, cioè la freschezza delle informazioni. Inoltre un sito aggiornato influenzerà positivamente gli utenti, che lo percepiranno come al passo con i tempi e informato sulle ultime novità di settore.

Aggiornare periodicamente i post influisce positivamente sul posizionamento, perché Google premia i contenuti dagli argomenti aggiornati.

5. Tratta argomenti specifici rivolti al target di riferimento

Essere autorevoli significa essere esperti di un determinato argomento/settore.

Per ritenerti qualificato in un determinato ambito, hai bisogno di ritagliarti una nicchia di mercato, oppure rivolgerti a quella a cui fai già riferimento offrendo contenuti specifici.

Il target è fondamentale per determinare le necessità da soddisfare, la scelta dei contenuti da trattare e il tono del messaggio da comunicare.

Ogni target ha esigenze di contenuti diverse, e se capita di trattare argomenti diversi bisogna anche declinarli diversamente nella strutturazione e nello sviluppo dei testi.

Leggi anche: Comunicazione persuasiva: sei principi di persuasione da usare sul web

6. Scrivi in modo semplice e corretto

Gli errori di grammatica, sintassi e ortografia sono imperdonabili ai lettori che, per quanto leggano di fretta, sono molto attenti a simili sviste.

I refusi possono rovinare anche l’argomento più interessante e svalutare la credibilità dell’autore.

Scrivere in modo semplice significa evitare periodi lunghi e complessi, ricchi di frasi subordinate e pesanti nella lettura e favorire frasi brevi, sintassi semplice e parole di uso comune.

Inoltre, scrivere per siti web significa renderli fruibili a tantissime persone, per questo è importante organizzare il testo in paragrafi e segnalarne l’impaginazione a Google tramite gli headings (h1, h2 o h3), cioè le intestazioni che indicano la struttura del testo in paragrafi e sotto-paragrafi, disposti in ordine di importanza.

La leggibilità di un testo per il web è favorita anche dalla scelta di font di uso comune sul web come Verdana, Arial o Georgia, e scegliere una dimensione di almeno 12 punti.

E’ meglio evitare caratteri inusuali che rallenterebbero la lettura.

Per lo stesso motivo, MEGLIO EVITARE DI SCRIVERE TUTTO IN MAIUSCOLO PERCHÉ RENDEREBBE FATICOSA LA LETTURA.

L’uso dei grassetti e dei corsivi è consigliato per enfatizzare delle porzioni di testo ritenute interessanti. Tuttavia, è importante non abusarne.

Gli elenchi puntati sono un ottimo modo per scannerizzare le informazioni in modo immediato e per rendere le porzioni di contenuto visibili a colpo d’occhio. Attenzione a non usare tipi di simboli diversi: distoglierebbero l’attenzione dal testo.

E’ interessante sapere che Google gradisce particolarmente gli elenchi puntati perché favoriscono l’indicizzazione.

Gli elenchi puntati infatti sintetizzano i concetti chiave di un articolo e rendono chiara l’organizzazione dei contenuti. Per questo negli elenchi possiamo ricorrere a diverse strategie di SEO on-page come inserire keywords oppure evidenziare le voci dell’elenco con un tag di intestazione.

7. Utilizza sinonimi e varianti della keyword principale

L’algoritmo di Google è in grado di riconoscere i sinonimi e di associare parole o frasi affini a un determinato argomento.

Di questo possiamo già accorgercene quando digitiamo una parola chiave nel box di ricerca di Google e ci vengono restituiti risultati che non la contengono in modo esatto, ma declinata in varianti leggermente simili.

In questo modo vengono ottimizzati i risultati e viene attribuita qualità al sito che fa uso di sinonimi e variazioni della keyword principale per meglio rispondere alle richieste degli utenti.

Leggi ancheDove inserire le parole chiave all’interno di una pagina web

8. Dai spazio ai contenuti visual

I contenuti visivi sono foto, immagini interattive, tabelle e video disposti all’interno del testo che snelliscono la lettura e fanno meglio percepire il contenuto.

Aggiungere foto, video, podcast, tabelle e animazioni rende anche più gradevole il post, aumentando la user experience di chi legge.

Le immagini arricchiscono anche il bagaglio di informazioni comunicate a Google grazie all’attributo “alt”, cioè il testo alternativo delle immagini che ne fornisce la descrizione e ne permette la visualizzazione nella ricerca per immagini.

Questo modo di rendere piacevoli i contenuti e semplificare la lettura aumenta l’esperienza utente e permette di creare contenuti di qualità per il web.

9. Utilizza i link

I link tra una pagina e l’altra (link interni) oppure a una fonte esterna credibile e affidabile (link esterni) sono un ottimo modo per garantire l’ipertestualità e mostrare coerenza di argomenti.

Un fattore molto influente al fine del posizionamento è ottenere backlink o inbound link da siti autorevoli, cioè link ricevuti da una pagina esterna di maggiore prestigio. Tramite i backlink la pagina ottiene una certa percentuale di valore trasmesso dalla pagina, aumentando di qualità.

Scrivere articoli correlati su un determinato argomento può contribuire sia al posizionamento dei singoli post che dell’intero sito, accrescendone l’autorevolezza agli occhi di Google, che giudicherà il sito come esperto di un determinato argomento.

10. Condividi sui social

Pubblicare aggiornamenti sui social è un ottimo modo per diffondere il testo a tantissimi utenti in un modo alternativo alla ricerca organica.

Condividere sui social aiuta a stimolare l’interesse degli utenti nei confronti dell’argomento e ad ampliare il raggio di visibilità del contenuto.

 

icone social

Curare le interazioni che scaturiscono dalla condivisione dell’articolo è fondamentale per fare in modo che gli utenti seguano l’azienda e la giudichino come attenta ai bisogni degli utenti.

Conclusioni

Google determina la qualità e l’autorevolezza di un contenuto web utilizzando parametri e algoritmi sempre nuovi.

Tuttavia, i dieci consigli che ti abbiamo fornito sono testati e molto efficaci, e ti permetteranno senz’altro di accrescere il valore dei contenuti sia agli occhi degli utenti che di Google.

Si legge spesso che scrivere contenuti di qualità sia sinonimo di scrivere per l’utente piuttosto che per i motori di ricerca.

In effetti le due realtà non sono poi così diverse, perché scrivere per gli utenti viaggia sempre più a braccetto con la scrittura per i motori di ricerca, perché sono proprio i motori di ricerca ad avere come obiettivo principale la User Experience.

Ed è proprio per questo che le nuove linee guida di SEO e Web Copywriting sono sempre più orientate alla scrittura di qualità, perché la scrittura di contenuti di valore è il fattore che ottimizza l’esperienza utente nella fruizione dei testi sul web.

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